mercoledì 6 febbraio 2013

Coinquilini...di merda!


Il Coinquilino di merda©
Oggi vi voglio parlare di una creatura mitologica, universalmente nota come “il coinquilino di merda”, conosciuto, a volte, anche con il nome di studente fuori sede.
Quest’essere è tristemente famoso per le sue apparizioni negli appartamenti dei quartieri universitari di ogni città.
E’ un animale prevalentemente notturno che passa le sue giornate a dormire, e il suo orario di attività più intenso è tra le 23 e le 5 del mattino, periodo, questo, in cui è capace di generare una quantità tale di rumori assordanti da riuscire a farsi odiare non solo da chi vive con lui ma anche da tutto il vicinato.
Il tipico Habitat di un coinquilino di merda
Il coinquilino di merda si ciba prevalentemente di pizza e surgelati, tuttavia, quando finisce le scorte, è in grado di vincere la sua naturale timidezza e si avventura in cerca di cibo, le sue zone di caccia preferite sono la cucina e i dintorni del frigorifero,  e le sue prede sono solitamente i viveri dei suoi conviventi. Pensate che per aspettare l’occasione migliore per rubare il cibo ai suoi amici, il coinquilino di merda è capace di stare immobile per ore, mimetizzandosi tra le piastrelle della cucina.
La sua migliore amica è la muffa, e per essere sicuro di averne sempre a sufficienza, è capace di lasciare montagne di piatti sporchi impilati per giorni e giorni, e guai a toccarglieli! A volte tenta di farne crescere anche sui vestiti lasciandoli a mantecare umidi in lavatrice per settimane.
Gli avvistamenti di quest’animale sono numerosissimi, c’è chi è riuscito a farne delle strisce satiriche, come Schizzidinchiostro e chi ha raccolto le testimonianze più assurde come Il Coinquilino Di Merda e Roba da Coinquilino.

Ancora vi domandate il motivo di tutto quel grasso sulla vostra maglietta preferita?
Lo Zodiaco del Coinquilino è invece una risorsa fondamentale per chi preferisce cercare negli astri risposte sui propri coinquilini di merda.
Se siete delle persone pazienti e volete tentare di addomesticare i vostri coinquilini di merda, potete farlo tranquillamente seguendo le Regole della convivenza su Studenti.it.
Leggendo quest’articolo vi è venuto il sospetto di essere voi stessi dei coinquilini di merda? Eccovi un semplice Test per scoprirlo
Se ne avete avvistato qualcuno di recente non dimenticate di lasciare una segnalazione nei commenti, perché ogni coinquilino di merda che resta impunito è un pericolo...e la sua prossima vittima potrebbe essere il vostro pranzo!


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martedì 5 febbraio 2013

Masterchef, il bastardo è servito.

I giudici di Masterchef Italia: Carlo Cracco, Bruno Barbieri e Joe Bastianich

Se guardando la tv vi è capitato di vedere un tizio vestito da cuoco  che frigna in un angolo succhiandosi il pollice, mentre un tizio pelato in preda a crisi isteriche lo insulta, probabilmente avete visto  Masterchef Italia.
Un programma in cui 18 poveri cristi si sfidano a colpi di uova al tegamino bruciate, e dopo circa 20 puntate l’unico concorrente a non essere strangolato dai giudici con una corda di pianoforte è il vincitore.
Tra le varie prove in cui devono cimentarsi i provetti cuochi sacrificali ricordiamo:
La Mystery box, in cui i poveri malcapitati hanno 60 minuti per preparare qualcosa di commestibile con quello che trovano in uno scatolone fornito loro dai giudici, chi vince ha il diritto di scegliere l’ingrediente principale per la prova successiva;
L’Invention Test, con l'ingrediente scelto, tutti i concorrenti devono preparare qualcosa che possibilmente sembri commestibile. Prima, però, ogni concorrente deve guardare con odio il vincitore della Mystery Box, avendo cura, qualora i loro sguardi dovessero incontrarsi, di passarsi lentamente il pollice sulla gola. Dopodiché ciascuno degli altri concorrenti deve lamentarsi della scelta, dicendo che "non è giusto, uffa!"
In Masterchef Italia non ci sono presentatori, i giudici sono i cuochi Bruno Barbieri e Carlo Cracco (autore del best seller Se vuoi fare il figo usa lo scalogno) e il ristoratore Joe Bastianich, che hanno fatto della bastardaggine e della cattiveria gratuita una vera e propria filosofia di vita.
Gordon Ramsay   
Tra le varie edizioni del programma spicca sicuramente Masterchef Usa, presentato da GordonRamsay, chef di fama mondiale, famoso soprattutto per la gentilezza con cui accompagna passo passo i concorrenti nella preparazione dei loro piatti: chi non si sentirebbe spronato all’ urlo di “questo piatto è una merda” o del suo “rompete quelle fottute uova in quella cazzo di ciotola”?
Oltre a Masterchef Italia e Masterchef USA, vi ricordo anche Masterchef Cinisello Balsamo e pare che per l’anno prossimo sia previsto Masterchef Terra di Mezzo...hai visto mai che il buon Gordon Ramsay vi insegni finalmente a preparare qualche delizioso piatto a base di Hobbit?
Nell'attesa potete sempre farvi due risate con maurizio Crozza e il suo Bastard Chef!








Una grande fan di Gordon Ramsay

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lunedì 4 febbraio 2013

Maledetta Cenerentola!

“Chi bella vuole apparire un poco deve soffrire” quante volte ve lo siete sentito ripetere?
Io ormai ho perso il conto, ma devo dire che questo mantra non mi ha mai convinto più di tanto!
Tento di ripetermelo ogni volta che vado a fare la ceretta, ad esempio, ma il risultato è sempre lo stesso, capo chino, espressione da zombie e rassegnazione totale!
E quando passate un’intera giornata sui tacchi? Riuscite ad essere allegre e sorridenti? Io no, e quando arrivo a casa e riesco finalmente a infilarmi nelle ciabatte non riesco a fare a meno di pensare “ma chi me lo fa fare?!”
E indovinate un po’ di chi è la colpa di tutto questo? Di quella “gran culo” (Julia Roberts in Pretty Woman aveva già capito tutto) di Cenerentola. Sì proprio Lei! Da piccole l’avete sempre vista come un povera vittima degli eventi e magari siete state anche felici che alla fine ce l’avesse fatta a mettersi col principino azzurro. Ma quale riscatto sociale e quale scarpetta di vetro! Non avete mai pensato che se non fosse stato per lei, magari oggi non tornereste a casa con i piedi distrutti per colpa di tacchi alti e scarpe strette, e il più delle volte senza principe?
Certo, poi da lì le cose sono precipitate e le torture di oggi Cenerentola neanche se le sognava. Figuriamoci, si lamentava perché doveva pulire casa e perché veniva perculata dalle sorellastre... se doveva farsi la ceretta brasiliana che faceva, chiamava la protezione civile?
E ci tocca pure sentire cose del tipo: “Ma oggi c’è la fotoepilazione...è rapida, indolore, di che ti lamenti?”. Allora, “rapida”, intanto, è una parola grossa. Una volta ho provato a fare una seduta e mi ci è voluta mezza giornata solo per riempire il test che ti fanno prima, manco dovessi entrare alla Bocconi.
Poi per iniziare a vedere qualche risultato ci vogliono mesi e mesi. Avrei da ridire anche sull’indolore, ma quello magari è stato un caso, in compenso vi posso assicurare che dopo una seduta puzzerete così tanto di pollo fritto da fare invidia a un Mc Nuggets!
Potrei dilungarmi ma non voglio sembrare di parte, quindi se avete altri dubbi su Skin Doctors trovate una guida completa sulla fotoepilazione.
E le millemila diete fatte per entrare nei jeans del liceo, ne vogliamo parlare?  Qual è la più assurda che avete provato? Nella mia top ten di sicuro ci sono quella del chicco di riso, con cui a momenti diventavo cinese, quella dei 3 kg di frutta al giorno, non vi dico le corse in bagno... e pure la dieta Dukan che, tra l’altro, sembra abbia come piccolo effetto collaterale il rischio di blocchi renali e non solo, e se non ci credete date un’occhiata a quest’articolo di Doctissimo.it.
Ma ormai tornare indietro è impossibile, e non starò qui a dirvi che si vive benissimo anche in tuta e scarpe da ginnastica, in compenso non è detto neanche che bisogna sempre soffrire come fachiri: se per esempio non sapete proprio uscire senza tacco 12, potete sempre provare i trucchi di TuDonna per rendere meno masochiste le vostre giornate.
E visto che stanno per arrivare le belle giornate,  Donna Moderna vi insegna a dire basta al trauma da ceretta violenta, ovvero come vincere la lotta al pelo superfluo senza soffrire troppo!
E la prossima volta che andate a depilarvi ricordatevi di non picchiare la vostra estetista, anche lei è solo una povera vittima, la colpa è tutta di quella maledettissima Cenerentola! 

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