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venerdì 4 gennaio 2013

La befana vien di notte...con le scarpe tacco 12!


Ma basta con questa storia delle scarpe rotte, del naso gobbo e dei capelli arruffati, siamo nel 2013 accidenti!
Ma, dico io, voi non vi sentireste offese?
Da quest'anno si cambia, stivali tacco 12, un ritocchino qua e là, un colpo di piastra, e via, a distribuire calze più belle che mai!
Eh ma come al solito qualcuno avrà da ridire.... e che le tradizioni sono tradizioni, e che non si può fare, guarda che non ti riconoscono e ti scambiano per una escort...già me li immagino!
Ma cosa mettere nelle calze? Eccovi qualche consiglio per variare un po' dalla solita calza:
Per gli adulti
Optiamo per una calza tematica. Cioè, scegli un tema e riempi tutta la calza seguendo quel trend, ovviamente senza dimenticare di aggiungere qualche leccornia. Molte di queste calze tematiche vanno bene anche per i figli adolescenti.
Calza make-up
È perfetta per fare un regalo a un’amica o a una figlia adolescente. Puoi metterci dentro tutti i pezzi più classici per il make-up, dal fondotinta, al correttore, dal fard, alla cipria, dagli ombretti, ai rossetti, dai pennelli al mascara. Ma potrai anche usare la fantasia e inserirci qualche pezzo di quelli che si usano per un trucco più professionale: per esempio un primer o un illuminante.
Calza beauty-care
Va bene anche per gli uomini ed è perfetta pure per un regalo al proprio fidanzato. Potrai metterci creme per il viso e per il corpo, bagno schiuma divertenti e profumati, tutto per la cura dei capelli, o anche accessori per la manicure e per la pedicure.
Calza accessori
Anche questa va bene per tutti, ovviamente in base all'accessorio che si sceglie. Ci puoi mettere un portachiavi e un portafogli abbinati, oppure sciarpa, cappello e guanti... cinte, portamonete, bijoux, un orologio ... ovviamente tutto sempre circondato da tanti dolciumi.
Calza “seducente”
Per lui e per lei, potrai metterci diversi capi di abbigliamento intimo e divertirti ad alternarli con cioccolatini e altre dolcezze.



martedì 18 dicembre 2012

Essere al Verde


Ogni volta che penso al verde, lo ammetto, la prima cosa che mi viene in mente è il mio portafoglio...ah la crisi!
Però in effetti a pensarci bene il verde è un colore dalle mille connotazioni, dall'ecologico alla speranza, agli abiti è sicuramente un colore che sta bene in ogni situazione, un po' come il prezzemolo, che, guarda caso, è verde!
In tempi di crisi a tutti i livelli verde significa anche sostenibilità e risparmio energetico, temi che ci sono sempre più vicini e che dovrebbero ormai esserci familiari, perciò evito di dilungarmi come al solito! E se vi chiedete come mai in un periodo come quello natalizio, in cui il rosso la fa da padrone, mi è venuto in mente proprio il verde, beh, pensate solo che prima dell'avvento della Coca Cola, anche il caro vecchietto "dal dono facile"(o diversamente egoista, fate vobis), noto anche come Babbo natale, era vestito di verde....qualcosa vorrà dire no?
E allora per celebrare questo splendido colore, riproposto anche sulle recenti passerelle di diversi stilisti, vi lascio con qualche spunto utile per rendere il vostro Natale un po' più verde...
http://www.shopandsave.it/site/it-IT/Offer.html?OfferID=602&ShopID=5554&Province=MI
http://www.shopandsave.it/site/it-IT/Offer.html?OfferID=604&ShopID=5662&Province=MI






www.shopandsave.it
http://weheartit.com/shopandsave

venerdì 14 dicembre 2012

Problemi di ecopelle


Oggi parliamo di pelle, ma non della vostra e neanche di quella di Apelle figlio di Apollo che fece una palla....ecco, neanche ho iniziato che già sto andando fuori tema...
Dicevo, la questione è spinosa: pelle vera o pelle finta?
Non è tanto una questione di prezzo, la pelle vera, si sa, costa molto di più, resiste più a lungo e al tatto non c'è confronto.
Il problema sorge quando provi a comprare un capo in ecopelle similfinto e te lo fanno pagare come uno vero!
Quante marche ti vendono capi in pelle finta e te li fanno pagare come se fossero realizzati in pelle di rarissimo pitone albino del Botwsana conciato in una notte di plenilunio nientemeno che dal Maestro Yoda?
Ma io dico, un po' di contegno no? Se proprio mi dovete spellare,nel senso "monetario" del termine, sarebbe troppo pretendere di avere in cambio qualcosa in vera pelle?



martedì 27 novembre 2012

Presentazione di Shopandsave.it


Martedì 27 Novembre alle ore 11, è stata tenuta una Conferenza Stampa presso la sala Atena dell'Hotel Diana di Roma,  per presentare il primo sito di local shopping italiano: www.shopandsave.it.
A presenziare la Conferenza hanno partecipato l'AD di Shop and Save Nicola Martuscelli e il CEO di Romanimata Andrea Maffini oltre a numerosi giornalisti.
La Conferenza ha messo in luce le peculiarità di questo nuovo sito volto ad incontrare le esigenze sia dei consumatori che delle aziende.
Per quanto riguarda le aziende, esse avranno la possibilità di pubblicare in maniera gratuita le promozioni e gli sconti sui propri prodotti, attirando da subito un maggior numero di clienti nei propri negozi.
I consumatori, invece, potranno consultare le offerte sia da casa che da smartphone e tablet, tramite un'app gratuita, in modo da poter conoscere subito le promozioni in corso nelle zone di loro interesse.


 Precious

venerdì 16 novembre 2012

A Volte ritornano


A volte gli incontri migliori sono quelli inaspettati,che arrivano così, per caso.
Forse per la sorpresa che suscitano, l'emozione, la meraviglia o semplicemente perchè in un attimo possono farci rivivere emozioni sopite, nascoste in qualche cassetto della nostra memoria, chiuso da tempo (si oggi mi sento molto evocativa)..
E' quello che mi è successo ieri, mentre uscivo a fare una passeggiata. passando davanti alla vetrina di un negozio vintage, vicino a casa mia, l'ho visto. E in un attimo sono stata sommersa dai ricordi dei tempi della scuola, delle uscite insieme con gli amici, e soprattutto di tutto il tempo che ci ho messo a racimolare, tra una paghetta e un regalo di natale, tutti i soldi necessari per comprarlo.
eh si perchè oggi non sto parlando di un capo di abbigliamento così, a caso, ma di uno che ha fatto storia....vi dice niente la parola Barbour?
Immagino di si, chi non ne ha avuto uno, nuovo o usato che fosse? Ecco, grazie a questa passeggiata io ora ho anche il secondo, infatti, come al solito non ho saputo resistere, ma vi assicuro che è stata una piacevole resa. 
Si perchè non importa che all'epoca fosse un capo poco femminile, anche se ora ci sono tanti modelli da donna, era lui, "il" Barbour, e andava tantissimo sia tra le ragazze che tra i ragazzi.  
E' un capo che ha sempre la sua inconfondibile qualità, ed è diventato un vero e proprio fenomeno di culto per tanti motivi, la versatilità, la classe indiscussa nonostante sia una giacca sportiva, ma è proprio la sua linea semplice e tradizionale e il suo stile un po' retro che lo sta portando sempre di più alla ribalta come capo vintage e che sta andando tanto di moda tra mercatini e negozi vintage.
E allora quale miglior testimonial di un mito come James Bond nel nuovissimo Skyfall? E scusate se è poco!



mercoledì 14 novembre 2012

Il miracolo in un tubetto


L'altro giorno sono uscita con Picci e mi stavo lamentando del fatto che ultimamente con questo tempo non ci si capisce più niente, freddo, caldo, sole, pioggia, burrasche. E qual'è il problema, direte voi.
Il problema è che la pelle del mio viso sta letteralmente cadendo a pezzi e sto rischiando un  tracollo.
Le ho provate tutte, maschere, cetrioli, fondotinta di ogni genere e colore, e alla fine avevo talmente tante creme sul viso che per poter uscire di casa in maniera presentabile rischiavo di sembrare Ronald McDonald...
Per fortuna Picci, che ne sa sempre una più del diavolo, anche di quello che non veste Prada, mi ha salvato ancora una volta....
Ha frugato nella sua borsetta e ha tirato fuori un tubetto, "Vuoi assomigliare a un attrice asiatica di quelle con la pelle che sembra porcellana? allora prova questa!"
E da lì mi si è aperto un mondo, quello della BB Cream, un prodotto che permette di essere idratate e colorate in una sola applicazione.
Ma non solo, le BB Cream,sperimentate da praticamente tutte le grandi aziende cosmetiche, sono prodotti specifici per ogni tipo di pelle e di esigenza. Le pelli più secche potranno beneficiare di maggiore idratazione, mentre su quelle miste o grasse l’effetto lucido è scongiurato dall’importantissima caratteristica ‘oil free’ che le contraddistingue!

E la cosa più bella è che si può sostituire completamente alla normale crema idratante, usare come base per il trucco o addirittura come primer....che dire, scusate ma corro a fare una statua a Picci!

martedì 30 ottobre 2012

Come ti nasce la borsa


C'è chi considera le borse solo come oggetti per contenere altri oggetti, ma costoro si sbagliano di grosso..oh se sbagliano!
In realtà le borse sono molto di più, hanno un'anima, ti sanno capire, coccolare, ti stanno sempre ad ascoltare e ti tirano su anche nei momenti peggiori e se quelle che hai non ci riescono, stai sicura che in qualche negozio ce n'è una pronta a soddisfare ogni tua richiesta od esigenza. E quante volte anche se non siete vestite in maniera impeccabile una di loro basta a farvi sembrare delle principesse?
Ma vi siete mai chieste come nascono questi prodigi? No? Male molto male!
Ognuna di noi dovrebbe sapere come nascono e come accudirle, quindi oggi vi voglio mostrare il video di una nascita, e non ditemi che non è commovente, ecco qui ci sono anche i fazzoletti per le più sensibili!

lunedì 29 ottobre 2012

La donna il cambio di stagione e il grande incubo


 Allora, prima di tutto facciamo una bella checklist di tutto l'occorrente:
- Napalm per nuclearizzare l'armadio
- Elmetto per attutire l'urto degli scatoloni che inevitabilmente mi piomberanno in testa
- Piumino per invitare gentilmente le centinaia di famiglie di acari che si sono stabilite nel nostro armadio a trovarsi un'altra sistemazione
- Scala per arrivare nelle zone più alte ed inesplorate dell'armadio
- Scarpe antinfortunistiche
- Frusta stile Indiana Jones (non si sa mai...)
- Granate antitarme
- Bombe alla canfora
- Aspirapolvere ciclonico
- Maschera antigas
Ok ci dovrebbe essere tutto.
No, non sto partendo per qualche corso di sopravvivenza, e no, non mi sono arruolata nella Legione Straniera. E' solo che il momento più temuto dell'anno è arrivato e non sto parlando della prova costume, quello è solo secondo in classifica. Si avete capito bene, sto parlando del temutissimo e inesorabile momento del cambio di stagione.
Sembrava che la temperatura estiva ci avrebbe accompagnato fino a Natale e invece no, bisogna correre subito ai ripari!
Si lo so che per qualcuno è un momento fondamentale della propria esistenza (vedi mia madre che non vede l'ora di ritrovarsi tra scatole, piumini e vestiti da rimettere in ordine), ma per me è da sempre un momento tragico, odio dover mettere in ordine l'armadio e magari ritrovarmi tra le mani qualcuno di quei capi orrendi presi solo perchè erano in saldo o perchè, come al solito non avevo nulla da mettermi...
E poi non so mai quale strategia adottare, li ordino per colore, e da quali comincio? Prima quelli dalle tonalità fredde o calde? Dai maglioni a collo alto o da quelli scollati? Non riesco mai a decidermi.. C'è qualcosa di estremamente ingiusto in tutto ciò!
Ma non sarebbe meglio avere una cabina armadio da sogno, di quelle che si vedono nei film, dove abiti invernali ed estivi vanno d'accordo tra di loro, dove l'armonia regna sovrana, dove non tramonta mai il sole e ci sono unicorni che corrono liberi e felici...e dove soprattutto, non ci sia bisogno di tutta questa manutenzione?
Ecco lo sapevo, ho dimenticato il fazzoletto bianco per salutare come si conviene costumi e infradito...arrivederci amici cari, compagni di giornate assolate passate in riva al mare a sorseggiare aperitivi e a perfezionare l'abbronzatura...sigh, ci rivedremo l'anno prossimo, sempre se non sarete passati di moda!

Precious

venerdì 19 ottobre 2012

KEEP CALM BECAUSE TODAY IT’S FRIDAY!

Se le parole ELEGANZA E RAFFINATEZZA sono stampate tutte le mattine a caratteri cubitali nel tuo armadio quando lo apri per ricordarti che in azienda bisogna andarci sempre con i tacchi a spillo o con il collo strizzato nei colletti inamidati, beh… il CASUAL FRIDAY È D’OBBLIGO!!!


Questo nomignolo è nato negli anni ’90 nelle aziende, molto rigide per quanto riguarda l’abbigliamento,  per dare la possibilità a tutti i dipendenti di entrare nello spirito del fine settimana, permettendo loro di vestire in maniera un po’ più sportiva, ma ricordiamo… mai da straccioni, perché anche nella comodità c’è uno stile!!!
Quindi… decisi ad andare in ufficio in tuta? Beh i completini da tennis femminile possono essere una buona idea!!! E per gli uomini?... Pantaloni della tuta e giacca!

Precious